21/05/2012

Mitologia del fantastico


mitologia,mostri,ebook,fantasy,scrivere,catastrofiLa mitologia ha sempre avuto un certo interesse nella formazione dei racconti fantasy(alcuni almeno). Ramadax si appoggia su un universo variegato di creature di mia invenzione e creatura attinte da un interessante bestiario mitologico.

Vi allego un link che mi hanno dato un grande aiuto a comporre i libro:

http://it.wikipedia.org/wiki/Elenco_di_creature_leggendar...

Non affronteremo tutti i mostri che ho usato nelle ''Cronache''perchè sarebbe troppo lungo, ma ci soffermeremo su unodue mostri.

ONI:

Sono normalmente ritratti come creature giganti e mostruose, con artigli taglienti, capelli selvaggi e due  sulla loro testa.

Sono di fattezze umane, ma occasionalmente sono ritratti con certe caratteristiche:  molti occhi ,dita delle mani e dei piedi in surplus. La loro pelle ha  colori diversi, ma quelli più comuni sono rosso, blu, nero, rosa e verde. Il loro aspetto feroce viene spesso accentuato dal loro vezzo di indossare una pelle di tigre  e da una mazza ferrata detta kanabō  -金棒-    


Ninfe


Vengono rappresentate in veste di attrenti ragazze vergini. . Sono figure benefiche  e rendono feconda la natura. Proteggono con il loro influsso benefico le persone  che vanno a bagnarsi nelle loro sorgenti ed ispirano gli esseri umani. Amanti di dei e di comuni mortali, le ninfe cantano perduratamente felici nel luogo a loro consacrato.

10/05/2012

Una strana razza di gatti...

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http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2011/10/gatti-fanta...---presa da qui


Ciao a buongiorno a tutti voi,

oggi parleremo di una strana razza di gatti sarcastici che affolla Ramadax.

Nel ''Libro delle creature antiche '' ho trovato qualche cosa, ma non è molto esauriente.

Riporto la citazione: si tratta di animali mutaforma che si aggirano nei tunnel di antichi mausolei. Il loro nome nessuno lo conosce, ma per comodità vengono chiamati...

La citazione si interrompe. E' stato estremamente  frustrante non conoscere il loro nome, ma ne ho dato uno a loro per facilitarne il riconoscimento. Esso è ''Gatti dei Tunnel''.

Solitamente il felino suddetto, si riconosce per il suo aspetto molto particolare. Muso a punta, coda dalla punta luminosa, sarcasmo pungente,capacità di cambiare forma...

 

07/05/2012

Spiegazione al post sulla cultura gitana

 

 

Immagine presa da google images. Copyright dei rispettivi creatoridisegnatori.

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La cultura gitana...cosa dire di una cultura di cui si conosce molto poco?

Durante il delinearsi del carattere dei personaggi, ad un tratto ho avuto una perplessità riguardo ad un vuoto nella storia.

Volevo tanto parlare di un ''popolo girovago'', quale popolazione era perfetta? 

Mi son detto che i gitani, era da prendere a modello per produrre un ottimo prototipo di popolo nomade.

Siccome una domanda tira l'altra, mi sono detto: che caratteristiche deve avere un popolo nomade?

 

 

 

1- Un certo alone di mistero

2- Adattabilità ad una storia fantasy

3- Capacità di affascinare

4- Versatilità

 

Dopo aver scelto il popolo ho preso a delinare il loro modo di fare ed il loro modo di porsi con gli stranieri. Per il loro modo di porsi con gli stranieri ho pensato a due semplice aggettivi: 1- aggressivo; 2- sospettoso. Per delinare il loro modo di fare ho preso spunto dalla poesia di Semso Avdic:

 

Ánde mol hi o chachipé

Ánde mol hi o chachipé
i sa me tehariná 
sa mi túga the mi bax, 
me asvá, mo barvalipé, 
mi ljubáv, mo sastipé.
Man víshe níko ináj po thém,
ináj ma amalá,
josh sámo achilá mi tsáhra,
me ichardé chemáne,
me teharináke bahvaljá.
Bistardém kaná trézno semá 
mo razúm e mol lijá.
Kaná meráva, mató ka aváv. 
Pála nikaté ináj shukár,
mánge hi shukár i gadijá.

In vino veritas

Nel vino è la verità
e tutti i miei mattini
tutta la mia tristezza e la mia fortuna
le mie lacrime, la mia ricchezza,
i miei amori, la mia salute.
Non ho più nessuno al mondo,
non ho amici,
mi è rimasta solo la tenda,
i miei violini spezzati,
i miei venti mattutini.
Ho dimenticato il tempo
in cui ero sobrio
la mia ragione se l'è presa il vino.
Quando morirò
sarò anche allora ubriaco.
Per gli altri così non è bene,
ma a me sta bene così.