Avalon…il sogno dell’oblio

Avalon è detta”isola leggendaria” oppure ”isola del sogno”.Il suo nome si rinviene sovente nella saga di re Artù, essa è situata nella parte occidentale delle isole britanniche. L’origine il suo nome letteralmente vorrebbe dire “Isola delle Mele” ,ci  sono state diverse teorie che hanno affermato  che ”Avalon” vorrebbe dire anche isola delle fate. La prima testimonianza si ritrova nella “Historia Britanniae”, dove Avalon ha come significato ”isola delle mele”, nella mitologia viene chiamata ”isola dei beati” per il suo essere posta ad occidente. 

A detta del poeta Robert de Baron, Avalon sarebbe il luogo visitato dal Cristo e da Giuseppe di Arimatea e dove, proprio Giuseppe d’Arimatea, dopo aver raccolto il sangue di Dio nella coppa del Graal si rifugiò, fondando la prima chiesa della Britannia. Oggi l’isola di Avalon si associa ad una cittadina inglese di nome Glastonbury. L’isola viene vista anche come il luogo dove è sepolto Artù Pendragon. Là riposa in attesa di ritornare nel mondo. Ma ora domandiamoci: la questione di Glastonbury è vera?


Glastonbury

 

Ho cercato Avalon quasi tutta la vita, purtroppo non ho avuto il privilegio di trovarla. Ora vi narro quel che conosco.

La cittadina di Glastonbury ogni anno attrae migliaia di visitatori, sia per le storie magiche su re artù sia per interesse storico. All’inizia questa cittadina era quasi totalmente paludosa, circa nel 705 d.c i primi cristiano fondarono una comunità. La Cappella della Madonna è stata fondata sui ruderi di una chiesa più antica. La precedente chiesa è avvolta da una leggenda, essa dice che Giuseppe d’Arimatea fu il suo costruttore. Un’altra leggenda dice che Giuseppe approdò con la sua nave nei pressi di Wearyall e, appena messo piede a terra, si appoggiò sul bastone per pregare. Dalla sua preghiera, nacque il famoso ”biancospino di Glastonbury” che fiorisce a Pasqua e Natale.



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RESTI DELL ABBAZIA DI GLASTONBURY-FOTO DI GOOGLE IMAGES

L’abbazia di cui vedete le foto è molto famosa. Pare che durante il regno di Enrico II, un bardo gli rivelò che vi fosse sepoltò re artù. Il re informò l’abate di Glastonbury che fece cercare il sepolcro. Lo trovarono con molto difficoltà. Su di esso era inciso ” HIC IACET SEPULTUS INCLITUS REX ARTURIUS INSULA AVALONIA”. Si pensa che questo luogo, non fosse il luogo originale della tumulazione.

Vi vorrei narrare la leggenda Annwn(oggi c’è un forte dibattito sulla figura che ho citato e Maab). Questo Annwn era il re delle fate, pare che un giorno San Collen vide su un colle il palazzo di questo re magico. Prese ad aspergere tutto con acqua santa e questo palazzo sparì.









Avalon…il sogno dell’oblioultima modifica: 2012-07-12T22:17:15+00:00da mattias64
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